
Foggia gela il Grosseto, biancorossi sconfitti allo Zecchini.
Grosseto (4-4-2): Narciso, Formiconi, Petras, Padella, Giallombardo, Mancino (62° Sciacca), Crimi (72° Lupoli), Jadid, Caridi (cap.), Alfageme (76° Curiale), Sforzini.
A disposizione: Viotti, Consonni, Calderoni, Misuraca.
Allenatore: Guido Ugolotti.
Sampdoria (4-3-3): Romero, Rispoli, Gastaldello (cap.), Rossini, Costa; Munari, Obiang, Garcia; Juan Antonio (57° Foggia), Pozzi (90° Laczsko), Eder (83° Bertani).
A disposizione: Da Costa, Mustafi, Soriano, Krsticic.
Allenatore: Giuseppe Iachini.
Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli.
Assistenti: Massimo Melloni di Modena e Stefano Del Giovane di Albano Laziale.
Quarto uomo: Federico La Penna di Roma 1.
Note:
Calci d’angolo: Grosseto 3, Sampdoria 2.
Reti: 67° Foggia (S).
Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 6 minuti nel secondo tempo.
Ammoniti: 20° Costa (S), Petras (G), 50° Rispoli (S), 65° Caridi (G), 90° Garcia (G), Giallombardo (G), Gastaldello (S).
Espulsi: 90° +1 Rispoli (S) per doppia ammonizione.
Spettatori: 1700 circa.
Meteo: giornata soleggiata, ma gelida, vento forte.
Terreno: asciutto ed in buone condizioni.
GROSSETO- Nel gelo che ha costretto a rinviare molte partite dei campionati di tutte le categorie, allo Zecchini va in scena l’Ugolotti-bis. Il Comandante, infatti, non ha gradito l’ennesima prestazione, in quel di Verona nel match di martedì scorso e ha richiamato il tecnico che aveva iniziato la stagione sulla panchina biancorossa. Un Ugolotti apparso più deciso nelle sue scelte rispetto al suo primo mandato e ben disposto, come da lui dichiarato in settimana, ad accontentare il patron Camilli che vorrebbe una sterzata decisa per una seconda parte di stagione vissuta alla grande. Si torna alla difesa a quattro ma con scelte in questo caso obbligate, viste le numerose assenze per squalifiche e infortuni. Davanti a Narciso, da destra giocano Formiconi, Petras, Padella e Giallombardo. A centrocampo Mancino, Crimi, Caridi e l’esordiente Jadid. In avanti Alfageme accanto a Sforzini. Di fronte la Sampdoria, grande squadra afflitta da numerosi problemi e che in classifica si trova dietro al Grosseto. Due compagini certamente vogliose di riscatto, altro ingrediente giusto per assistere ad una bella partita.
Squadre bloccate dal gelo nel primo tempo.
Protagonista il grande freddo nella prima frazione. Le due squadre giocano su ritmi molto bassi ed il primo obiettivo per entrambe è non prenderle. Questa è in sostanza la sintesi della prima parte di gara. Il Grosseto è disposto in campo con un 4-4-2 molto ordinato e compatto e lascia per lunghi tratti l’iniziativa agli ospiti, che si limitano ad uno sterile possesso palla. La cronaca dice poco: i portieri sono stati in pratica spettatori, nessuna occasione di rilievo. La sensazione è che i biancorossi siano partiti in sordina per studiare l’avversario e magari tentare il colpaccio nella ripresa.
Lampo di Foggia.
Squadre un po’ più arrembanti nella ripresa, ma la partita resta equilibrata. Come al solito è la Sampdoria ad avere le occasioni migliori anche se le conclusioni sono tutte facili per Narciso. La svolta della gara avviene però intorno al 20° quando entra in campo Pasquale Foggia. Il talentuoso numero 10 prima si inventa il gran gol che decide la partita, grazie ad una violenta conclusione di sinistro, in seguito crea altre occasioni per Eder e Bertani, ma Narciso è sempre attento. Il Grosseto cerca di reagire e mette in campo tanta buona volontà, anche se il portiere avversario alla fine risulterà poco impegnato. Ultimo brivido al 90° quando l’arbitro Pinzani, autore di una direzione di gara nel complesso poco felice, annulla per un presunto fuorigioco una rete di Sforzini servito molto bene da Lupoli. Peccato, perché il gol era sembrato regolare. Ugolotti riparte dunque da una sconfitta, ma la squadra ha dato oggi piccoli segnali di ripresa, almeno dal punto di vista dell’ordine tattico e della voglia che i giocatori biancorossi hanno fatto vedere.
La cronaca
Primo Tempo
4° Conclusione di Garcia dai 25 metri facile per Narciso.
10° Eder si libera di Petras in area e conclude, ma il tiro è debole.
11° Mancino ci prova da lontano, palla altissima.
36° Eder crossa da sinistra, la palla risulta troppo lunga per Pozzi, ma arriva Munari che propone il contro-cross per lo stesso Pozzi. La girata in acrobazia del numero 9 blucerchiato termina sul fondo con Narciso battuto.
42° Jadid perde palla sulla trequarti, dopo una serie di contrasti la sfera giunge sui piedi di Pozzi che tenta il tiro in diagonale dai 20 metri, conclusione debole e centrale per Narciso.
Secondo Tempo
54° Cross di Mancino, colpo di testa di Sforzini sul fondo.
67° GOL! Foggia riceve palla sulla trequarti e scaglia in rete di sinistro dai 25 metri.
73° Cross di Foggia, Munari colpisce di testa ma Narciso para.
74° Foggia apre per Eder che si accentra e tira, ma la conclusione è centrale e facile per Narciso.
86° Munari crossa per Bertani che gira al volo, ma colpisce male e la palla risulta facile per Narciso.
87° Foggia lancia Bertani che scatta sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Narciso. Il portiere biancorosso devia la palla di piede ed interrompe così la pericolosa azione.
90° Jadid pesca Lupoli in area, il numero 52 alza la palla per Sforzini che colpisce di testa e mette in rete. L’arbitro annulla per presunto fuorigioco di Lupoli, ma restano molti dubbi.
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Questo Articolo è stato inserito da Riccardo Coen










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